San Tommaso da Cori, al secolo Francesco Antonio Placidi, è stato un religioso italiano dell'Ordine dei Frati Minori. Nacque il 4 giugno 1655 a Cori, piccolo centro nei pressi di Roma, e morì il 11 gennaio 1729 nel convento di San Francesco a Civitella San Paolo. Divenne noto per il suo profondo spirito di preghiera e per un carisma che attraeva numerosi fedeli. Importante è il suo contributo alla riforma della vita religiosa, evidenziata dalla fondazione della 'Ritirata', un luogo dedicato al raccoglimento spirituale e alla preghiera continua, che influenzò la spiritualità del tempo. La sua agiografia è ricca di episodi che testimoniano la sua grande umiltà e la sua dedizione ai poveri e agli ammalati. Fu canonizzato da Papa Giovanni Paolo II il 21 novembre 1999. La festa liturgica di San Tommaso da Cori si celebra il 19 gennaio. La sua figura è ancora oggi un punto di riferimento per la vita spirituale e l'azione caritativa della Chiesa Cattolica.
Mario Rosa definì la spiritualità barocca «tenera e parcellizzata, accompagnata da un numero grandissimo di preghiere e di atti devoti». Questo involucro fragile, tuttavia, spesso nascondeva una santità autentica e appassionata. È il caso di san Tommaso da Cori, un francescano del Seicento.
Nato in provincia di Latina da genitori poveri, il piccolo Tommaso dovette condurre al pascolo il gregge di famiglia. Alla morte dei genitori, vendette le pecore ed entrò in convento dove poté dedicarsi allo studio e alla preghiera. Ordinato sacerdote, fu un convinto sostenitore dell’osservanza stretta della regola che prevedeva povertà rigorosa, solitudine e silenzio per raggiungere l’unione con Dio. Nominato guardiano del convento di Palombara Sabina, con l’esempio e la predicazione ottenne dai confratelli il rispetto scrupoloso della regola. Nei conventi del Centro Italia introdusse i «ritiri» con rigide regole di meditazione e di vita religiosa. La sua azione, infine, varcò la soglia claustrale per raggiungere i fedeli più umili. Era assiduo al capezzale dei malati, per i quali nutrì sempre grande tenerezza. Ne guarì diversi, altri consolò con la sua preghiera. Predicò ai contadini più poveri che ebbero per lui venerazione e riconoscenza. I risultati raggiunti furono tali che i vescovi dell’ Italia centrale fecero a gara per averlo come predicatore di quaresimali, quarantore e missioni popolari. Possedeva un’arte speciale per sedare le discordie e rappacificare le famiglie. Quando incontrava resistenze si metteva una corda al collo, si inginocchiava e supplicava i contendenti di fare la pace per amore di Dio. Morì l’11 gennaio 1729.
San Tommaso da Cori (Francesco Antonio Placidi) nacque il 04/07/1655
San Tommaso da Cori (Francesco Antonio Placidi) nacque a Cori, Latina
San Tommaso da Cori (Francesco Antonio Placidi) morì il 11/01/1729
San Tommaso da Cori (Francesco Antonio Placidi) si festeggia il 11 gennaio