Nome
Sant' Aldo
Titolo
Eremita
Nascita
VIII secolo - Sconosciuto
Morte
VIII secolo - Sconosciuto
Ricorrenza
Radio Rai
In breve

Sant' Aldo, monaco benedettino vissuto nel X secolo, è venerato per la sua profonda spiritualità e per il suo impegno nella preghiera e nel lavoro manuale, secondo la regola di San Benedetto. Nonostante la scarsezza di documenti storici che ne narrano la vita, la sua figura emerge con forza nella tradizione cattolica come esempio di umiltà e dedizione alla vita monastica. La sua festa liturgica si celebra il 26 marzo e continua ad essere fonte di ispirazione per i fedeli che cercano un modello di silenziosa e costante ricerca di Dio. La sua agiografia è arricchita da aneddoti che ne sottolineano la capacità di resistere alle tentazioni e di mantenere una ferma coerenza di vita, aspetti che lo hanno reso caro alla devozione popolare, in particolare nelle comunità monastiche.

Sant'Aldo è una figura ancora poco conosciuta: infatti, oltre alla semplice memoria del nome, sono giunte solo scarse informazioni riguardanti la sua vita. Probabilmente visse intorno al VIII secolo, e si sa con certezza che il suo luogo di sepoltura era la cappella di San Colombano, che successivamente è divenuta la basilica di San Michele a Pavia. La tradizione lo vuole carbonaio, ma questa attività sembra poco conciliabile con il concetto di eremita dei nostri giorni. Tuttavia, la stessa tradizione lo accomuna ai monaci irlandesi di San Colombano, che visse una vita monastica. Il suo nome è riportato nell'agiografia redatta dai gesuiti belgi detti Bollandisti, nel XVII secolo, e nel Martirologio dell'Ordine Benedettino. Ciò fa supporre che Sant'Aldo avesse un legame con il monastero benedettino di Bobbio, fondato da San Colombano nel 614.