Beata Rosa da Viterbo
La Beata Rosa da Viterbo, nata nel 1233, è conosciuta per la sua forte personalità e per il suo impegno instancabile a favore della fede cattolica. Ancora in giovane età, Rosa si distinse per le sue visioni religiose e per la maturità spirituale. A soli dieci anni, secondo la tradizione, avrebbe ricevuto il miracolo della resurrezione di un bambino morto. Rosa adottò lo stile di vita francescano, vivendo in povertà e predicando per le strade della sua città, esortando alla penitenza e alla riforma morale. La sua attività di predicazione non fu sempre ben vista, tanto che fu esiliata da Viterbo per un periodo. Morì a soli 18 anni, il 6 marzo 1251, ma la sua fama di santità rimase viva tra la popolazione. Il suo corpo, che è stato trovato incorrotto alcuni anni dopo la sua morte, riposa oggi nella chiesa di Santa Maria in Poggio a Viterbo. La Beata Rosa da Viterbo è stata beatificata nel 1457 ed è considerata la patrona delle persone esiliate e delle persone ingiustamente perseguite per le loro convinzioni. Agiografia completa

Altri santi e venerazioni del 6 marzo

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  • San Crodegando di Metz
  • San Fridolino
  • San Giuliano di Toledo
  • San Marciano (Marziano) di Tortona
  • San Quiriaco (Ciriaco) di Treviri
  • San Vittore di Piacenza
  • San Vittorino
  • Sant' Evagrio di Costantinopoli
  • Sant' Ollegario di Tarragona
  • Santa Coletta Boylet
  • Santi Quarantadue martiri di Siria