Santo Stefano è venerato come il primo martire del cristianesimo, conosciuto anche come protomartire. Secondo gli Atti degli Apostoli nel Nuovo Testamento, Stefano era un diacono nella chiesa primitiva di Gerusalemme. Egli si distinse per la sua profonda fede e per la capacità di compiere 'grandi prodigi e segni tra il popolo'. Accusato di blasfemia per aver criticato i leader ebrei e la loro interpretazione della legge di Mosè, Stefano tenne un discorso appassionato davanti al Sinedrio, che è considerato una delle più significative testimonianze teologiche del Nuovo Testamento. Le sue parole, tuttavia, suscitarono l'ira dei presenti che lo trascinarono fuori città e lo lapidarono a morte. La sua morte è stata testimoniata da Saulo di Tarso, che in seguito divenne l'apostolo Paolo, uno dei più ferventi diffusori del cristianesimo. La festa di Santo Stefano si celebra il 26 dicembre nella Chiesa cattolica e in diverse altre confessioni cristiane. La sua figura è simbolo di coraggio e di fede incrollabile di fronte alle persecuzioni, e il suo culto si è diffuso in tutto il mondo cristiano.
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