- Brognaturo (Calabria),
- Levone (Piemonte)
La Beata Vergine Maria Consolatrice, conosciuta anche come La Consolata, è una delle più antiche e venerabili immagini mariane della città di Torino. La sua devozione è legata strettamente alla Basilica di Maria Ausiliatrice, dove si trova una celebre icona bizantina risalente al secolo V, che secondo la tradizione fu portata a Torino da Sant'Eusebio. Questo affresco è considerato miracoloso e ha giocato un ruolo importante nella cristianizzazione delle popolazioni locali. Ogni anno, l'11 giugno, si celebra la festa della Consolata, e migliaia di fedeli partecipano alla processione in suo onore. Uno dei fatti più significativi legati al culto della Consolata è il miracolo riconosciuto della guarigione di una ragazza cieca, avvenuto nel 1490, che accrebbe enormemente la devozione verso l'immagine sacra e contribuì alla costruzione della basilica attuale, luogo di pellegrinaggio e di preghiera.
L'origine di questa invocazione deriva dai frati agostiniani che propagarono questa particolare devozione. Insieme ai santi Agostino e Monica, la Madonna della Consolazione è uno dei tre patroni degli ordini agostiniani. Il titolo consolatrix afflictorum (Consolatrice degli afflitti) fa parte delle Litanie di Loreto, ed è di origine agostiniana. La devozione alla Madonna della Consolazione fu propagata dai monaci agostiniani. All'inizio del XVIII secolo era molto diffusa l'usanza di chiedere la benedizione finale prima della morte in nome della Madonna della Consolazione.
Il "Rosario agostiniano" è talvolta chiamato la "corona di nostra madre della consolazione".
- Brognaturo (Calabria),
- Levone (Piemonte)
Beata Vergine Maria Consolatrice (La Consolata) si festeggia il 20 giugno
O Madonnina fai star bene a tutti quanti, perché tu sei la nostra Mamma Consolatrice .
TERESA