Il Beato Bernardino da Apricena fu un umile frate francescano della Puglia, ricordato per le sue intense predicazioni e per la vita di estrema povertà. La tradizione vuole che San Bernardino da Siena in persona abbia piantato un melograno nel chiostro del convento dove il beato visse.
Il Beato Bernardino da Apricena fu un religioso francescano vissuto tra il XV e il XVI secolo, originario dell'omonima città pugliese in provincia di Foggia. La sua figura si staglia nel panorama della spiritualità francescana del tempo come esempio di umiltà e dedizione alla predicazione.
Una vita dedicata alla predicazione
Sebbene le notizie biografiche sul Beato Bernardino siano piuttosto frammentarie, la tradizione ce lo tramanda come un religioso di grande spessore spirituale, particolarmente noto per la sua intensa attività di predicazione nelle terre di Puglia. La sua vita fu caratterizzata da una profonda adesione all'ideale francescano di povertà e semplicità.
Il Beato visse principalmente nel convento di San Bernardino presso San Severo, in provincia di Foggia, una struttura che nel XVI secolo ospitava fino a dodici frati. Qui, insieme ad altri confratelli come il Beato Antonio da Ripa, contribuì a creare una vivace comunità religiosa dedita alla preghiera e all'apostolato.
L'eredità spirituale e le opere di carità
Un aspetto particolarmente significativo della sua attività pastorale fu l'attenzione verso i bisognosi. Secondo le fonti storiche, nel convento di San Matteo, dove il beato trascorse parte della sua vita, venne istituita una farmacia pubblica (detta spezieria) con annessa infermeria, mantenuta dal Monte di Pietà. Questa iniziativa testimonia la concreta attuazione dell'ideale francescano di servizio verso i più poveri e i malati.
Una suggestiva tradizione locale racconta che San Bernardino da Siena stesso avrebbe abitato il luogo dove poi sorse la chiesa e il convento di San Matteo, piantando personalmente un melograno nel chiostro. Questo episodio, benché non storicamente verificabile, testimonia il forte legame spirituale che univa il beato Bernardino da Apricena alla grande tradizione bernardiniana.
Gli ultimi anni e la morte
Sulla data esatta della morte del Beato Bernardino esistono alcune divergenze tra gli studiosi. Secondo alcune fonti, il suo transito sarebbe avvenuto intorno al 1520, mentre altri documenti lo collocano verso il 1504. La sua sepoltura avvenne nella chiesa di San Bernardino, dove ancora oggi riposano le sue spoglie insieme a quelle di altri venerabili frati come il Beato Antonio da Ripa.
Il culto del Beato Bernardino da Apricena si è mantenuto vivo nella devozione popolare, tanto che il Martirologio francescano ne ha fissato la memoria liturgica al 23 marzo. La sua figura continua a rappresentare un esempio di vita evangelica vissuta nella semplicità e nel servizio, secondo il più autentico spirito francescano.
Beato Bernardino da Apricena nacque a Apricena
Beato Bernardino da Apricena morì il 1504
Beato Bernardino da Apricena si festeggia il 23 marzo