Originario della Sassonia, Tillone fu imprigionato nei Paesi Bassi e là riscattato e battezzato da S. Eligio (1 die.), l’evangelizzatore di una gran parte dei Paesi Bassi sotto il regno di re Clodoveo IL Eligio
Lo mandò a studiare nella sua abbazia di Solignac, nel Limousin, e forse lo utilizzò come fabbro, essendo egli mastro di conio a Parigi (e riconosciuto in seguito come santo patrono degli operai metallurgici).
Quando fu nominato vescovo, Eligio richiamò Pillo nei Paesi Bassi e lo inviò a evangelizzare le terre attorno a Courtrai. Egli morì poi nel 660, e qualche tempo dopo Pillo fece ritorno a Solignac, dove condusse una vita da recluso, semplice e austera, presso l’abbazia. Morì ultra novantenne.
Il suo culto è antico e diffuso in Belgio e Francia, dove è noto anche con il nome di Pillone o Pheau, e il suo nome è ora per la prima volta incluso nel Martirologio Romano. A lui sono dedicate molte chiese nelle Fiandre, nel Limousin, nell’Alvernia e in altre parti della Francia.
È invocato: come protettore degli operai metallurgici.