Una curiosità affascinante sul Beato Odorico Mattiuzzi da Pordenone riguarda i suoi lunghi viaggi missionari in Asia, che lo resero uno dei più importanti esploratori religiosi del suo tempo. Partito nel 1318, Odorico viaggiò per oltre dieci anni attraverso il Tibet, la Persia, l'India e la Cina, arrivando fino al regno dell'Imperatore della dinastia Yuan. Durante i suoi viaggi, egli descrisse luoghi mai visti prima dai suoi contemporanei europei, inclusi i costumi e la vita dei popoli incontrati. Il suo resoconto, noto come 'Relatio', contribuì notevolmente alla conoscenza geografica del periodo e fu una delle fonti utilizzate da Marco Polo. La sua testimonianza è considerata un prezioso documento storico e un esempio significativo di dialogo interculturale. Dopo il suo ritorno in Italia, Odorico passò gli ultimi anni della sua vita nel convento francescano di Udine, dove morì nel 1331. Fu beatificato nel 1755 da Papa Benedetto XIV. La sua memoria liturgica si celebra il 14 gennaio.
Conosciamo Odorico per la sua passione missionaria e il suo viaggio in Cina.
Nato verso il 1265 a Villanova di Pordenone, entrò giovanissimo nell’ordine francescano. Non ebbe incarichi importanti nell’ordine, desiderò solamente viaggiare in spirito di missione. La sua grande avventura ebbe inizio nel 1318 quando si imbarcò a Venezia diretto in Estremo Oriente. Giunto a Costantinopoli, attraversò il mar Nero e proseguì lentamente via terra attraverso l’Armenia e la Persia. Imbarcatosi nuovamente per l’India, presso Bombay raccolse le reliquie di quattro confratelli morti martiri. Proseguì per l’Indonesia e l’Indocina sbarcando infine a Canton, donde proseguì fino a Khanbaliq (Pechino). Qui si fermò tre anni. Nella capitale cinese lasciò i resti dei confratelli martiri, rincuorò la piccola comunità cristiana fondata dal confratello Giovanni da Montecorvino, ebbe dialoghi di religione. Nel 1330 Odorico approda finalmente a Padova dove detta la relazione del suo viaggio a un confratello. Lo scritto è il resoconto di un’avventura durata più di dieci anni e nello stesso tempo l’itinerario di salvezza di un frate francescano che non dimenticava di essere un missionario. Per questo si mise nuovamente in viaggio per raggiungere Avignone e convincere il papa ad inviare in Cina altri missionari. Costretto a riprendere la strada di casa per il sopraggiungere di una grave malattia, morì a Udine il 14 gennaio 1331. I contemporanei narrano di numerosi miracoli accaduti sulla sua tomba. Il miracolo più importante, tuttavia, si era verificato a Pechino, quando Odorico aveva potuto levare la mano destra per benedire il gran khan, il sovrano del più grande impero del mondo.
Beato Odorico Mattiuzzi da Pordenone nacque il 1285 circa
Beato Odorico Mattiuzzi da Pordenone nacque a Pordenone, Friuli
Beato Odorico Mattiuzzi da Pordenone morì il 14/01/1331
Beato Odorico Mattiuzzi da Pordenone si festeggia il 14 gennaio