Nome
Beato Michele Carcano da Milano
Nome di battesimo
Michele
Titolo
Predicatore francescano
Nascita
01/01/1427 - Milano
Morte
20/03/1484 - Lodi
Ricorrenza
In breve

Michele Carcano fu uno straordinario riformatore sociale del XV secolo. La sua opera più importante fu convincere gli Sforza a fondare il celebre Ospedale Maggiore di Milano (Ca' Granda). Una sua statua si trova ancora oggi sulla sommità di una guglia del Duomo di Milano.

Il Beato Michele Carcano da Milano è una delle figure più affascinanti del francescanesimo quattrocentesco. Nato nel 1427 a Milano (o secondo alcune fonti a Lomazzo) da una famiglia nobile, era figlio di Donato, Capitano della Repubblica Ambrosiana.

L'incontro che gli cambiò la vita

La svolta nella sua vita avvenne quando incontrò San Bernardino da Siena, il grande riformatore dell'Ordine Francescano. Profondamente colpito dalla sua predicazione, Michele decise di entrare nel convento di S. Croce in Boscaglia a Como, abbracciando la vita religiosa nell'Osservanza francescana.

Trasferitosi poi nel convento di Sant'Angelo a Milano, divenne uno dei più celebri predicatori del suo tempo, tanto da essere chiamato a predicare nelle principali città italiane: Roma, Firenze, Siena, Venezia. Fu anche oratore ufficiale all'Aquila per la traslazione delle reliquie di San Bernardino.

Il riformatore sociale

La sua opera più significativa fu nel campo delle riforme sociali. Nel 1456 convinse Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti a fondare l'Ospedale Maggiore di Milano, la celebre Ca' Granda. Non si fermò qui: fondò anche gli ospedali di Sant'Anna a Como (1468), di Piacenza (1471), di Venezia (1478) e di Crema (1479).

La sua lotta contro l'usura lo portò a promuovere i Monti di Pietà in diverse città italiane, seguendo l'esempio di fra' Barnaba da Terni. Questa battaglia gli costò l'ostilità degli usurai, che nel 1471 riuscirono a farlo bandire temporaneamente da Milano. Nonostante ciò, due anni dopo fu eletto guardiano del convento di Sant'Angelo e nel 1475 Vicario provinciale degli Osservanti.

L'eredità letteraria

Michele Carcano fu anche un prolifico scrittore. La sua opera principale, De fide christiana, fu pubblicata a Basilea nel 1479. Dopo la sua morte furono pubblicati numerosi suoi sermoni, tra cui il Quadragesimale de poenitentia e il Sermones quadragesimales de decem preceptis.

La morte lo colse mentre faceva ciò che più amava: predicare. Il 20 marzo 1484, mentre teneva il quaresimale a Lodi, fu colpito da un malore sul pulpito e morì poco dopo. La sua fama di santità e alcuni miracoli attribuiti alla sua intercessione portarono alla conferma del suo culto da parte di Papa Pio X nel 1912.

Oggi le sue reliquie sono venerate nel Santuario di Sant'Antonio a Milano, mentre una sua statua, realizzata nel 1951 da Mario Bassetti su modello di Lanfranco Frigeri, svetta su una delle guglie del Duomo di Milano, testimonianza perenne della sua importanza per la città ambrosiana.