La Beata Maria Teresa Scherer è stata una figura chiave nella storia della Chiesa cattolica per il suo impegno nei confronti dei bisognosi e per la fondazione della congregazione delle Suore della Carità di Ingenbohl. Nata il 31 ottobre 1825 a Meggen, in Svizzera, Maria Teresa Scherer sentì da giovane la chiamata alla vita religiosa. Insieme a Padre Theodosius Florentini, diede vita alla sua congregazione con l'intento di assistere i malati, gli anziani e i bambini in difficoltà. La sua opera si estese rapidamente, grazie alla sua inesauribile energia e alla sua capacità di organizzazione, raggiungendo diverse parti del mondo. Maria Teresa Scherer è stata beatificata il 29 ottobre 1995 da Papa Giovanni Paolo II. La sua festa liturgica viene celebrata il 16 giugno, giorno della sua morte avvenuta nel 1888. La sua vita è un esempio di come la fede possa tradursi in azioni concrete di supporto e amore verso il prossimo.
Nel secolo XIX i cattolici si impegnarono progressivamente in campo sociale. Il programma perseguito da numerose fondazioni laiche e religiose si proponeva di «riavvicinare la Chiesa al popolo per poter riavvicinare il popolo alla Chiesa». Esempi formidabili si ebbero in Belgio, Francia, Germania e Italia. Anche la comunità cattolica svizzera diede un contributo significativo con la Congregazione delle Suore della Carità della Santa Croce, che nacque su impulso del cappuccino Teodoro Fiorentini, ma si sviluppò sotto la guida della beata Maria Teresa Scherer.
Caterina Scherer nacque nel 1825 nel cantone di Lucerna. Rimasta orfana di padre, venne inviata a studiare presso alcune suore dedite all’assistenza. Nel corso di un pellegrinaggio ad Einsiedeln sentì la chiamata alla vita religiosa, che prese forma concreta quando nel 1844 incontrò il padre Fiorentini. L’anno successivo, insieme ad altre quattro giovani, Caterina emise i voti ricevendo il nome di Maria Teresa. Scopo immediato della congregazione è di favorire l’istruzione primaria dei ragazzi delle zone rurali e montane, ma padre Fiorentini pensa anche ad altre emergenze sociali, agli ammalati e più in generale ai poveri e bisognosi. Dopo lunga preghiera e riflessione, Maria Teresa lo segue anche in questa nuova direzione. Eletta superiora generale, invia le suore nelle case per orfani, poveri e disabili, negli ospedali e nelle scuole. Dopo la morte del fondatore, assunse la piena responsabilità della congregazione, che guidò con fedeltà e saggezza. La sua intensa attività portò alla diffusione delle Suore della Carità anche al di fuori della Svizzera. Morì nel 1888 ed è stata beatificata nel 1995.
Beata Maria Teresa Scherer morì il 1888
Beata Maria Teresa Scherer si festeggia il 16 giugno
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Luisa