Nome
San Gaspare Luigi Bertoni
Titolo
Sacerdote
Nascita
09/10/1777 - Verona
Morte
12/06/1853 - Verona
Ricorrenza
In breve

San Gaspare Luigi Bertoni, nato il 9 ottobre 1777 a Verona e morto nella stessa città il 12 giugno 1853, è stato il fondatore della Congregazione dei Sacri Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo, comunemente conosciuti come Stimmatini. Gaspare fu un uomo di profonda spiritualità, dedicando la sua vita al servizio dei giovani e degli ammalati. Durante l'invasione napoleonica di Verona, si distinse per il suo coraggio assistendo i feriti, senza distinzione di parte. Questo periodo di grandi prove consolidò il suo impegno verso i bisognosi e lo spinse ad approfondire la sua intimità con Dio attraverso la preghiera e il sacrificio. Bertoni, malgrado le sue precarie condizioni di salute, non si tirò mai indietro nell'offrire aiuto e conforto a chi era in difficoltà. La sua Congregazione, fondata nel 1816, si proponeva di educare i giovani, specialmente quelli più poveri e abbandonati, secondo i principi cristiani. Fu beatificato da Papa Paolo VI il 1° novembre 1975 e canonizzato da Papa Giovanni Paolo II il 1° novembre 1989. La sua festa liturgica viene celebrata il 12 giugno, anniversario della sua morte. San Gaspare Luigi Bertoni continua ad essere un modello di carità e dedizione per i credenti, invitando tutti a vivere il Vangelo con altruismo e coraggio.

«Questo lasciar fare tutto a Dio e niente all’uomo era in lui cosa sì ordinaria e abituale da potersi dire tessera e norma dei suoi pensieri ed affetti, così d’ogni sua operazione e disegno» (Gaetano Giacobbe).

Nacque nel 1777 a Verona, al confine simbolico e geografico tra due mondi: quello attraversato dalla rivoluzione francese imposta in Italia dagli eserciti napoleonici e quello austriaco legato ancora al vecchio mondo imperiale. Di origini borghesi, compì gli studi letterari e filosofici nella sua città formandosi spiritualmente nella congregazione mariana dei padri gesuiti. Ordinato sacerdote nel 1800, si trovò a operare al tempo della restaurazione, ma si sottrasse tanto all’ondata rivoluzionaria che a quella legittimista e parlava di una rivoluzione che non riguardava l’ambito politico, bensì l’educazione della gioventù e la formazione del clero. I primi anni di apostolato sono piuttosto burrascosi per l’arrivo in città delle truppe napoleoniche. Bertoni risponde fondando un ginnasio gratuito per i poveri della città e assumendo la direzione del seminario vescovile. Due attività, apparentemente distanti tra loro, che nascono dall’unica ansia educativa che induce poi don Gaspare a fondare l’istituto dei missionari apostolici, con sede presso la chiesa delle Stimmate e per questo chiamati stimmatini. Il loro scopo era quello di essere vicino al vescovo proseguendo l’opera educativa del fondatore. Nel campo della formazione del clero don Gaspare era lontano dagli eccessi rigoristi del tempo, avvicinandosi allo spirito e all’insegnamento di sant’Alfonso de’ Liguori; verso le nuove generazioni di giovani si mostrava disponibile e comprensivo. Morì nel 1853 e venne proclamato santo da Giovanni Paolo II nel 1989.