San Federico di Utrecht è stato un vescovo olandese del IX secolo, conosciuto per il suo zelo religioso e per l'impegno nella riforma della Chiesa. Nato intorno all'anno 780, Federico proveniva da una famiglia nobile e si distinse per la sua cultura e per la profonda spiritualità. Divenne vescovo di Utrecht nel 815 e si dedicò alla lotta contro il paganesimo e all'evangelizzazione dei Frisoni. Fu anche un importante riformatore monastico e si adoperò per migliorare la formazione del clero. Tuttavia, la sua vita fu segnata da un tragico evento: venne assassinato nel 838. Le circostanze della sua morte sono avvolte nel mistero, ma secondo alcune fonti fu ucciso per aver denunciato l'adulterio di una donna imparentata con un potente nobile locale. La sua morte violenta gli valse la venerazione come martire. San Federico è ricordato il 18 luglio nel calendario liturgico cattolico.
Federico fu sacerdote a Utrecht, con l’incarico di istruire i novizi. Il cronista inglese Guglielmo di Malmesbury lo chiama Fridericus Cridiodunus (poiché proveniva da Crediton nel Devon, luogo di nascita di S. Bonifacio) e afferma che era un nipote di S. Bonifacio (5 giu.), tuttavia non esistono prove attendibili. È solo possibile che fosse inglese, forse del Wessex, sebbene l’origine frisone sia molto più probabile. Divenne vescovo di Utrecht nell’825 circa, e fu responsabile dell’invio di missionari, incluso S. Odulfo (12 giu.), nelle zone settentrionali dei Paesi Bassi, come la Frisia, dove Bonifacio era stato assassinato nel 754; inoltre partecipò al concilio di Magonza dell’829.
Secondo la tradizione, Federico fu coinvolto nelle dispute tra l’imperatore, Luigi il Pio, e i suoi figli, che contestavano la posizione dell’imperatrice Giuditta, loro matrigna (è probabile che la prima moglie di Luigi fosse ancora viva), accusandola d’immoralità e costringendolo a presentarle delle rimostranze; l’imperatrice si risentì del fatto che ritenesse vere le accuse, perciò divenne sua acerrima nemica. Federico si rese anche impopolare presso la popolazione di Walcheren, che non accettava le missioni di evangelizzazione inviate dal vescovo, e, in modo particolare, qualsiasi tentativo di regolarizzare le pratiche matrimoniali; era così difficile trattare con la popolazione che Federico stesso vi si recò come missionario e fu ucciso il 18 luglio 838. Una Vita dell’XI secolo e Guglielmo di Malmesbury affermano che gli assassini agirono per conto di Giuditta, ma sembra molto improbabile e cosa a lei estra- na, ed è più probabile che si trattasse di cittadini malcontenti di Walcheren. Federico fu sepolto nella chiesa di S. Salvatore, a Utrecht.
Federico compose un inno alla Trinità, cantato per molti secoli nei Paesi Bassi; inoltre lo sviluppo del culto deve molto a una poesia in suo onore scritta da Rabano Mauro (ca. 780-856; 4 feb.), abate di Fulda, arcivescovo di Magonza, uno dei principali teologi della sua epoca, che gli dedicò anche il suo commentario sul libro di Giosuè. Una Vita dell’XI secolo scritta da Etberto non ha valore storico.
San Federico di Utrecht nacque il 781 circa
San Federico di Utrecht nacque a Utrecht
San Federico di Utrecht morì il 18/07/0838
San Federico di Utrecht si festeggia il 18 luglio