San Davide è una delle figure più significative nell'Antico Testamento, conosciuto principalmente come il secondo re di Israele. La sua storia è narrata principalmente nel Primo e Secondo Libro di Samuele. Davide è famoso per la sua vicenda con Golia, il gigante filisteo, che sconfisse con una fionda e una pietra dimostrando che la fede in Dio può superare ogni ostacolo. Oltre a essere un valoroso guerriero e un abile politico, Davide è anche riconosciuto come un uomo di profonda spiritualità. Tradizionalmente, a lui viene attribuita la composizione di molti Salmi, che hanno un ruolo centrale nella liturgia e nella spiritualità cristiana. Nonostante le sue debolezze umane e i peccati commessi, come la storia con Betsabea, Davide è stato perdonato da Dio per il suo sincero pentimento, diventando un modello di conversione e di fiducia nella misericordia divina. La sua discendenza è particolarmente importante per i cristiani, poiché Gesù è descritto come discendente di Davide, e questo legame è enfatizzato nel Nuovo Testamento per dimostrare il compimento delle profezie messianiche.
Davide era il più giovane dei sette figli di Isai, della tribù di Giuda. Quando Samuele fu mandato da Dio alla casa di suo padre per eonsacrarlo re in luogo di Saulle, Davide fu chiamato alla presenza di Samuele e, con olio benedetto, venne consacrato re in mezzo ai suoi fratelli. Da quel giorno lo spirito del Signore si posò in particolar maniera sopra Davide. Al contrario, Saulle fu assalito da uno spirito di tristezza e di malinconia che ben spesso lo faceva dare in furore. Davide suonava l'arpa con grande maestria e cantava bene: fu quindi chiamato alla corte, fatto scudiere e con l'armonia del suono e con la melodia del canto dissipava la tristezza di Saulle.
Mentre Davide si trovava alla corte, ci fu guerra fra Israeliti e Filistei. Per evitare spargimento di sangue, un uomo filisteo, alto più di tre metri, chiamato il gigante Golia, avanzava verso gli Israeliti e diceva: “Se c'è qualcuno tra voi che voglia venir a battersi con me avanzi”. Poi diceva: “Io oggi ho disprezzato le schiere del Dio d'Israele”. E così per 40 giorni. Davide, uditolo, esclamò: “Chi è questo incirconciso che ardisce insultare il popolo del Signore? Io andrò a combattere contro di lui”. Prese la fionda e il bastone, andò incontro al gigante, e con la fionda scagliò una pietra che colpì Golia in fronte e lo fece stramazzare a terra. Davide gli fu sopra: gli sfoderò la spada e gli troncò il capo.
Saulle non si rallegrò per la vittoria, anzi, preso da invidia, cercava la morte di Davide, che per sfuggirla andò per i deserti esclamando: “Chi confida nell'Altissimo vive in sicurezza e nulla teme”. Morto Saul, Davide, con grande zelo, condusse il popolo alla virtù e al timor di Dio. Diede splendore al culto divino; e, innalzato un magnifico padiglione sul monte Sion, vi fece trasportare l'Arca dell'Alleanza.
San Davide nacque a Sconosciuto
San Davide si festeggia il 29 dicembre