Sant' Ugo Canefri, nato a Genova nel XII secolo, è stato un monaco benedettino noto per il suo impegno a favore dei poveri e degli ammalati. Divenne abate del monastero di San Siro e fu particolarmente attivo nella diffusione della riforma gregoriana, che mirava a una maggiore moralità e indipendenza della Chiesa dall'influenza laica. La sua dedizione alla vita monastica e ai bisognosi gli ha guadagnato una profonda venerazione, tanto che, dopo la sua morte, avvenuta il 21 ottobre 1233, venne presto considerato santo dal popolo, anche prima della sua canonizzazione ufficiale. Il culto di Sant' Ugo è particolarmente sentito a Genova e in Liguria, dove viene invocato come protettore. La sua festa liturgica si celebra il 1° aprile, giorno della sua morte secondo il calendario liturgico pre-riforma.
Nella notte tra il 13 e il 14 luglio del 1099 Gerusalemme venne conquistata dall’esercito crociato, desideroso di rendere accessibili i luoghi santi ai pellegrini cristiani e di organizzare un regno latino in Oriente. L’intreccio tra sentimento religioso e spirito di conquista è presente anche negli ordini militari dei templari e dei cavalieri ospedalieri di san Giovanni. Come il regno latino, anche gli ordini militari ebbero tuttavia vita effimera a Gerusalemme, venendo progressivamente costretti a ritirarsi in Occidente. Gli ospedalieri di san Giovanni si ritirarono prima a Cipro, poi a Rodi e infine a Malta, da cui presero il nome con il quale sono conosciuti fino ai nostri giorni.
All’ordine di san Giovanni appartenne Ugo, un santo che con la sua umiltà, carità e mitezza diede una svolta all’attività degli ospedalieri. Nato in provincia di Alessandria verso il 1168, trascorse l’intera vita a Genova come cappellano del complesso di san Giovanni di Prè. Più delle notizie storiche raccontano la vita e la carità di Ugo i miracoli attribuitigli dalla devozione popolare. Il primo racconta che, come Mosè aveva fatto scaturire l’acqua dalla roccia per dissetare il popolo d’Israele nel deserto, così Ugo la fece sgorgare per consentire alle lavandaie dell’ospedale di lavare la biancheria dei malati poveri. L’altro miracolo ricorda quello di Cana. Ugo, noto per il suo spirito di penitenza, trasformò l’acqua in vino durante un banchetto. Da ultimo salvò gli uomini di una nave che minacciava di affondare al largo della costa di Genova. Amato e venerato dai genovesi, Ugo morì verso il 1230 e venne seppellito nella chiesa di San Giovanni di Prè.
Sant' Ugo Canefri da Genova nacque il 1148
Sant' Ugo Canefri da Genova nacque a Castellazzo Bormida, Alessandria
Sant' Ugo Canefri da Genova morì il 10/08/1233
Sant' Ugo Canefri da Genova si festeggia il 8 ottobre