Nome
Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein)
Nome di battesimo
Edith Stein
Titolo
Martire
Nascita
12/10/1891 - Wroclaw, Polonia
Morte
09/08/1942 - Campo di concentramento di Auschwitz, O?wi?cim, Polonia
Ricorrenza
Radio Rai
In breve

Santa Teresa Benedetta della Croce, nata Edith Stein, è stata una filosofa tedesca di origine ebraica che si convertì al cattolicesimo. Dopo la sua conversione, entrò nell'ordine delle Carmelitane Scalze e adottò il nome religioso di Teresa Benedetta della Croce. Durante la persecuzione nazista, nonostante fosse protetta dalla sua nuova fede, non volle separarsi dalla sua famiglia di origine ebraica. Venne arrestata insieme a sua sorella Rosa e deportata ad Auschwitz, dove morì il 9 agosto 1942. Edith Stein è stata canonizzata da Papa Giovanni Paolo II il 11 ottobre 1998 e proclamata santa e martire della Chiesa cattolica. La sua festa liturgica si celebra il 9 agosto. Santa Teresa Benedetta della Croce è considerata una delle figure più importanti nel dialogo tra ebrei e cristiani e rappresenta un ponte tra queste due fedi, avendo vissuto l'esperienza dell'ebraismo e del cristianesimo in maniera profonda e personale.

«Ebrea cattolica, lei stessa divenne olocausto in mezzo ai suoi fratelli ebrei, facendo passare i sacrifici dell’Antico Testamento nel sacrificio pasquale di Cristo» (Anna Maria Cànopi).

Edith Stein nacque a Breslavia nel 1891 da una famiglia ebrea profondamente credente. Questo non le evitò, negli anni della formazione, una crisi di fede con smarrimento interiore e angoscia. Si dichiara atea ma porta con sé l’inquietudine dei cercatori di Dio. Brillante negli studi, diviene l’assistente di un famoso professore di filosofia, Edmund Husserl. A casa di amici, le capita tra le mani l’Autobiografia di santa Teresa d’Avila. La legge in una notte; il mattino seguente va in una chiesa cattolica e chiede di iniziare la preparazione al battesimo. Su consiglio del padre spirituale si dedica all’insegnamento nell’attesa di consacrarsi interamente a Dio. Nel 1933 le leggi ariane le impediscono di continuare a insegnare; è l’occasione per chiedere l’ammissione al Carmelo di Colonia. I primi anni di vita religiosa trascorrono nella preghiera e nello studio alla ricerca di un accordo tra filosofia e pensiero della fede, approdando alla scienza della croce. L’avanzare della furia nazista la induce a riflettere sulla sua origine e a dare alla sua vocazione il senso di un olocausto per il suo popolo. Quando vengono a prenderla insieme con la sorella Rosa, che l’aveva seguita al Carmelo, per internarle nel lager di Auschwitz dice: «Andiamo, per il nostro popolo». Giovanni Paolo II l’ha proclamata santa e patrona d’Europa. 

Donna forte e luminosa, è una stella che continua a splendere sulla Chiesa, sul cammino del popolo ebreo e di quanti sono alla ricerca di Dio.