San Ruadhan di Lorrha è stato uno dei Dodici Apostoli d'Irlanda, un gruppo di santi vissuti tra il V e il VII secolo che ebbero un ruolo fondamentale nella cristianizzazione dell'Irlanda. Fondatore e abate del monastero di Lorrha in Tipperary, San Ruadhan è noto per aver compiuto molte opere e miracoli. La sua fama di santità era tale che, secondo la tradizione, fu in grado di fermare il carro del re Diarmait mac Cerbaill, causandone la caduta, con il solo potere della sua preghiera. Questo evento è legato alla leggenda che vuole San Ruadhan responsabile per la maledizione di Tara, un tempo sede della supremazia politica e religiosa irlandese, il cui declino sarebbe avvenuto proprio a causa della maledizione pronunciata dal santo. L'importanza di San Ruadhan nella storia irlandese è testimoniata anche dalla presenza di numerose chiese e località che portano il suo nome, indicando il profondo impatto che la sua figura ha avuto sulla devozione popolare e sulla diffusione del cristianesimo in Irlanda.
Secondo alcune cronache Ruadan, o Ruadhan, era il figlio di Fergus Bern della famiglia reale di Munster, in Irlanda, secondo altre era originario del Leinster. Divenne discepolo di S. Finnian di Clonard (12 die.) e fu mandato a fondare il monastero di Lorrha (o Lothra), nell’attuale contea di Tipperary; questo cenobio, che diventerà uno dei più importanti del Munster, giungendo a ospitare circa centocinquanta monaci, aveva uno stile di vita basato essenzialmente sulla preghiera e sul lavoro manuale.
Ruadan fu famoso ai suoi tempi e incluso successivamente tra i dodici apostoli di Irlanda; il Martirologio di Oengus (VIII o IX sec.) lo loda con le seguenti parole: «Un’ottima fiamma che non s’indebolisce, che conquista a desideri incalzanti: bella era la gemma Ruadan, lampada di Lothra».
Sfortunatamente, le Vite irlandesi e latine sono tarde e non affidabili, principalmente incentrate sul racconto leggendario di come Ruadan maledisse Tara causandone l’abbandono, e su altri elementi fiabeschi. La sua mano fu conservata in un reliquiario d’argento a Lorrha fino al XVI secolo, e in un antico oratorio accanto alla chiesa parrocchiale sono visibili tracce delle originarie fonda- menta celtiche del monastero. Nonostante l’antica tradizione irlandese, il Martirologio Romano non fa memoria di Ruadan per il culto non sufficientemente attestato.
San Ruadhan di Lorrha morì il 584
San Ruadhan di Lorrha si festeggia il 15 aprile