Nome
Beato Roberto Watkinson
Titolo
Sacerdote, martire
Nascita
25/12/1579 - Hemingborough, York
Morte
20/04/1602 - Londra
Ricorrenza
In breve

Il Beato Roberto Watkinson è stato un sacerdote inglese vissuto nel XVI secolo, periodo di grande turbolenza religiosa a causa della Riforma protestante. Nato intorno al 1569, Watkinson fu ordinato sacerdote all'età di 24 anni. La sua missione in Inghilterra fu di particolare rischio, dato che in quel periodo la pratica del cattolicesimo era stata proibita e punita severamente sotto il regno di Elisabetta I. Watkinson fu arrestato mentre si preparava a dire Messa e, nonostante la giovane età, fu condannato a morte. Morì il 20 aprile 1602, impiccato a York insieme ad altri sacerdoti cattolici. La sua morte fu testimone del suo incondizionato amore per la fede cattolica e di un coraggio che ha ispirato molti dopo di lui. Fu beatificato nel 1929 da Papa Pio XI insieme ad altri martiri inglesi. La figura del Beato Roberto Watkinson rimane un simbolo di resistenza e dedizione religiosa, ricordando a tutti il prezzo pagato per la libertà di culto in tempi di persecuzione.

Roberto Watkinson (alias Giovanni Wilson) nacque da genitori cattolici a Hemingborough nello Yorkshire (Inghilterra) intorno al 1579. Dopo avere frequentato la scuola a Castelford e Richmond, studiò da sacerdote a Douai e Roma, città che dovette abbandonare a causa della salute cagionevole per tornare a Douai. Fu ordinato prete nel 1602 ad Arras, nella Francia nord-orientale, e partì il 3 aprile per l’Inghilterra per cercare aiuto medico. Mentre veniva curato a Londra fu tradito da un certo Giovanni Fairweather, una spia governativa a cui era stato permesso di studiare a Douai per cinque mesi e che aveva lasciato il collegio appena pochi giorni prima di Roberto per dare al vescovo di Londra un elenco dei nuovi sacerdoti ordinati. Roberto fu accusato di essere un sacerdote cattolico ordinato all’estero e operante in Inghilterra dopo l’inizio del regno della regina. Fu condannato a morte e impiccato, sventrato e squartato a Tyburn a Londra il 20 aprile 1602, meno di un mese dopo la sua ordinazione e, per quanto si sa, senza avere mai lavorato come sacerdote in Inghilterra.

Francesco Page nacque ad Antwerp ma nel suo processo fu riportato che proveniva da Harrow-on-the-Hill nel Middlesex e che quindi era probabilmente collegato al B. Antonio Page. Fu cresciuto come protestante e lavorò come impiegato presso uno studio legale di Londra, dove si innamorò della figlia cattolica del suo datore di lavoro. Lei lo presentò a Giovanni Gerard SJ, all’epoca in prigione, e Francesco ne divenne amico. Mosso dall’insegnamento e dall’esempio di Giovanni, Francesco decise di diventare cattolico e sacerdote. Le sue visite alla Torre di Londra a padre Giovanni condussero al suo arresto, ma egli riuscì a comprarsi il rilascio e recarsi a Douai, sotto lo pseudonimo di Giovanni Hickman. Dopo l’ordinazione ad Arras nell’aprile 1600 venne inviato in Inghilterra dove fu catturato alcuni mesi più tardi, mentre celebrava la Messa a casa di S. Anna Line (27 feb.), da quest'ultima messa a disposizione di Giovanni Gerard e altri sacerdoti. Francesco scappò ma fu tradito l’anno seguente da una cattolica apostata che tradì i sacerdoti per denaro. Accusato di essere un prete cattolico e di avere celebrato la Messa in Inghilterra, fu condannato a morte e impiccato, sventrato e squartato a Tyburn il 20 aprile 1602, assieme a Roberto Watkinson e Tommaso Tichburn. Sul patibolo dichiarò di essere desideroso di morire per una buona causa «e cioè per la sua fede e il sacerdozio e per aiutare e assistere attraverso le sue funzioni sacerdotali le anime del prossimo» (Challoner). Mentre era carcerato nella prigione di Newgate, fu accettato nei gesuiti.

Roberto Watkinson e Francesco Page furono entrambi beatificati nel 1929.