Preghiera del mattino: Giovedì

Il Signore disse ad Abram: «[...] Ti benedirò, renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione. [...] E in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra».

Rispondete benedicendo poiché a questo siete stati chiamati per avere in eredità la benedizione.

Se vuoi, puoi recitare la seguente preghiera utilizzando il gesto della benedizione: protendi le mani in alto, con le palme rivolte in fuori e immagina che lo Spirito Santo di Dio e il suo amore fluiscano attraverso le tue mani alle persone per cui preghi.

Oh buon Dio, alzo le mani per la gratitudine che tu mi abbia innalzato a essere tuo figlio/tua figlia. Attraverso le mie mani invio nel mondo la tua benedizione. Lascia fluire il tuo amore, attraverso le mie mani vuote, fino alla persona a cui voglio più bene. Avvolgila nella tua presenza d’affetto. Attraverso le mie mani invio il tuo Spirito Santo e risanatore alle persone che in questo momento stanno male.

Mi viene in mente la collega il cui matrimonio è a pezzi, l’amico impelagato in una crisi lavorativa,
le persone in fuga, a cui è stata sottratta la base dell’esistenza.

Fa’ che sentano tutti che il tuo Spirito li avvolge come un mantello protettivo.

Attraverso le mie mani invio

il tuo amore divino a quelle persone che si sentono non amate, indesiderate, abbandonate, rifiutate.

Fa’ loro sentire che il tuo amore fluisce nel loro cuore ferito.

Fa’ che sentano il calore del tuo amore e scaccia il gelo dai loro cuori.

Invio il tuo Spirito a tutte le persone che incontrerò oggi, agli studenti, ai colleghi, agli amici, ai soci d’affari, ai clienti.

Raggiungili con il tuo Spirito d’amore e di speranza prima che io li incontri.

Attraverso il tuo Spirito rendici tutti aperti, affinché ci incontriamo con rispetto e vediamo nell’altro il mistero divino e vi crediamo.

E fa’ che gli incontri vadano a buon fine.

Apriamo gli occhi alla luce divina e ascoltiamo con orecchio ben desto a che cosa ci ammonisce e ci chiama ogni giorno la voce del Signore: oggi, quando sentirete la sua voce, non indurite i vostri cuori.

Dalla regola di san Benedetto