Nome
San Norberto
Titolo
Vescovo
Nascita
1085 circa - Xanten, Germania
Morte
06/06/1134 - Magdebùrgo
Ricorrenza
Radio Vaticana
Radio Maria
Radio Rai
In breve

San Norberto di Xanten è conosciuto soprattutto per essere il fondatore dell'Ordine dei Canonici Premonstratensi, anche detti Norbertini. Nato intorno al 1080, Norberto visse una giovinezza piuttosto agiata e mondana, ma intorno ai trent'anni, la sua vita subì una svolta radicale. Secondo la tradizione, durante una cavalcata, Norberto fu colpito da un fulmine e da quell'esperienza nacque la sua conversione. Dopo questo evento, decise di dedicare la sua vita al servizio religioso e alla predicazione. Il momento di svolta nella sua vita fu quando, nel 1120, fondò l'Abbazia di Prémontré in Francia, dando vita all'ordine che si diffonderà in Europa nel XII secolo. Norberto fu anche un importante riformatore della Chiesa, impegnato nella lotta contro le eresie del tempo e nella riforma del clero. La sua azione di riformatore lo portò a diventare vescovo di Magdeburgo, in Germania, dove morì nel 1134. Fu canonizzato nel 1582 da Papa Gregorio XIII. La sua festa liturgica si celebra il 6 giugno.

«A quei tempi ognuno esponeva e interpretava a suo modo la regola di Agostino. “Perché stupirsi o esitare di fronte a questo?” disse Norberto. “Le vie del Signore non sono forse tutte misericordia e verità? Se sono diverse, significa forse che si oppongono l’una all’altra? Le usanze, le osservanze mutano; l’amore reciproco, la carità devono forse cambiare assieme ad esse?”» (Vita di Norberto, 12).

Nacque verso il 1085 da una famiglia nobile nella regione tra il Reno e la Mosa. Secondogenito, venne indirizzato alla vita ecclesiastica divenendo chierico della collegiata di Xanten. Come tale seguì l’arcivescovo di Colonia che nel 1110 accompagnò a Roma l’imperatore Enrico V per le trattative con il papa Pasquale II. Al ritorno in patria ebbe contatti con persone e circoli riformati che lo indussero alla conversione. Venne allora ordinato diacono e sacerdote nello stesso giorno, un’infrazione alla legge canonica che più tardi gli causò non pochi fastidi. Si stabilì poi sul monte Fürstenberg, nei pressi di Xanten, dove iniziò un’esistenza dedita al ritiro eremitico e alla predicazione della penitenza. Nel 1119 incontrò il papa Gelasio II al quale chiese l’autorizzazione alla predicazione itinerante. Con alcuni compagni predicò nel Nord della Francia, in Belgio e in Renania guadagnando numerosi fedeli alla causa della riforma. Si stabilì poi a Prémontré dove guidò una comunità di canonici che vivevano seguendo la regola di sant’Agostino, interpretata secondo l’ordo novus. In breve si aggiunsero a questo nucleo originario altre fondazioni che portarono alla costituzione dell’ordine dei Premonstratensi. Nel 1126 venne nominato vescovo di Magdeburgo, città in cui si sforzò di risollevare la situazione economica dell’arcivescovado e di riformare il clero diocesano. Incontrò forti resistenze, ma riuscì a rinnovare un gruppo di cenobi che aderirono alla riforma premonstratense. Si dedicò poi all’evangelizzazione delle regioni germaniche orientali e gettò le premesse per la conversione delle popolazioni slave. Nella sua predicazione insisteva in particolare sulla testimonianza della carità. Morì nel 1134 e venne seppellito nella chiesa del monastero della Beata Vergine da lui riformato. Viene venerato come fondatore dell’ordine dei premonstratensi e patrono del vescovado di Magdeburgo.