- Trebisacce (Calabria),
- Cariati (Calabria),
- Ardore (Calabria),
- Portigliola (Calabria),
- Castelsilano (Calabria),
- Baselice (Campania),
- Masi Torello (Emilia-Romagna),
- San Leonardo (Friuli-Venezia Giulia),
- Zuglio (Friuli-Venezia Giulia),
- Sgurgola (Lazio),
- Montorio Romano (Lazio),
- Imperia (Liguria),
- Malgrate (Lombardia),
- Vescovato (Lombardia),
- Valle Salimbene (Lombardia),
- Offida (Marche),
- Monte Rinaldo (Marche),
- Castelmauro (Molise),
- Colli a Volturno (Molise),
- Villanova Monteleone (Sardegna),
- Dualchi (Sardegna),
- Serramanna (Sardegna),
- Setzu (Sardegna),
- Partinico (Sicilia),
- Mascali (Sicilia),
- Serradifalco (Sicilia),
- Montallegro (Sicilia),
- Cerreto Guidi (Toscana),
- Manciano (Toscana),
- Vernio (Toscana),
- Lajatico (Toscana),
- San Leonardo in Passiria (Trentino-Alto Adige),
- Castelnuovo (Trentino-Alto Adige),
- Saint-Rhémy-en-Bosses (Valle d'Aosta),
- Conegliano (Veneto),
- Borgoricco (Veneto),
- Correzzola (Veneto),
- Villadose (Veneto),
- Moriago della Battaglia (Veneto)
Leonardo di Limoges è venerato come santo patrono dei carcerati e delle donne incinte. Nato nel VI secolo a Limoges, in Francia, Leonardo apparteneva alla nobiltà franca e si dice fosse un parente di re Clodoveo I. Dopo aver sentito il richiamo della vita monastica, rifiutò gli onori della corte e si ritirò in eremitaggio nella regione di Limousin. È noto per la sua opera di aiuto verso i prigionieri, per i quali si diceva ottenesse miracolosamente la liberazione. Inoltre, molte donne incinte lo invocavano per avere parto facile e sicuro. Nel corso dei secoli, la sua devozione si è diffusa in Europa grazie ai numerosi pellegrini che visitavano la sua tomba, portando con sé le catene spezzate come simbolo di liberazione, tradizione che ha contribuito alla sua fama di protettore dei carcerati. La sua festa liturgica viene celebrata il 6 novembre.
Durante il tardo medioevo, S. Leonardo di Limoges era uno dei santi più popolari dell’Europa occidentale, anche se non si sa nulla di certo su di lui; la maggior parte dei dettagli contenuti in una Vita in latino scritta nella prima metà dell’XI secolo è tratta dalle Vite di S. Remigio (13 gen.) e altre, e non vi è traccia di un culto precedente, tuttavia sembra certo che visse come eremita vicino a Limoges tra il VI e il X secolo. Secondo la Vita, nacque in Gallia da una nobile famiglia di franchi durante il regno dell’imperatore Anastasio (491-518) e fu convertito al cristianesimo da S. Remigio; la sua famiglia pensava che sarebbe entrato nell’esercito, ma fu sorpresa quando egli entrò nel monastero di Micy, vicino a Orléans.
Dopo aver rifiutato la sede episcopale offertagli dal padrino, il re dei franchi Clodoveo I (481-511), cercò invece una maggiore solitudine, costruendosi una cella in una foresta nei pressi di Limoges, dove visse totalmente solo per un periodo. Un giorno, secondo quanto è affermato nella Vita, Clodoveo stava cacciando nella foresta, quando la moglie, che era incinta, iniziò il travaglio, e grazie all’aiuto e alle preghiere di Leonardo, partorì il figlio.
Clodoveo, in segno di gratitudine, promise a Leonardo tutta la terra che sarebbe riuscito a percorrere in una notte cavalcando su un asino; su questa terra, Leonardo fece costruire un oratorio in onore della Madonna, chiamando quel luogo Nobiliacum, e intorno a lui si formò una congregazione, nucleo originale dell’abbazia di Noblat (oggi identificata con la città di Saint-Leonard).
Annunciò il Vangelo ai popoli vicini e alla morte, presumibilmente avvenuta a metà del VI secolo, fu venerato per la santità e per i miracoli (che riguardarono in modo particolare la liberazione dei prigionieri).
Il cardinale Baronio, che introdusse S. Leonardo nel Martirologio Romano, si basò sulle testimonianze di Beda e Adone, commettendo un errore. Per quanto si sa, S. Leonardo è stato menzionato la prima volta, proprio prima del 1028, quando un sacerdote di Limoges, per richiesta del vescovo, chiese a Fulberto di Chartres se sapeva qualcosa di lui; la prima volta che compare in un’opera scritta è nel 1028, nelle Historiae di Adémar de Chabannes (fabularum piena secondo i bollandisti). La rigogliosa nascita del culto seguì di pari passo la pubblicazione della Vita; ciò suggerisce che anche se la Vita non ha creato il culto, lo ha però certamente trasformato.
La chiesa di Noblat divenne meta di pellegrinaggio e S. Leonardo era invocato non solo dalle donne in travaglio, ma anche dai prigionieri di guerra (sia perché, secondo la leggenda, Clodoveo promise di liberare ogni prigioniero che avesse ricevuto la visita di S. Leonardo, sia perché, nel 1103, Boemondo, principe d’Antiochia, catturato durante la prima crociata, dopo essere stato rilasciato da una prigione mussulmana, visitò il sepolcro a Noblat lasciandovi delle catene d’argento simili a quelle che aveva portato in prigione). Dalla Francia, il culto raggiunse la Baviera, dove in una sola città si contarono quattromila guarigioni e preghiere esaudite, per l’intercessione di S. Leonardo, tra il XIV e il XVIII secolo; si estese anche in Italia e in Inghilterra, dove due città e centosettantasette chiese gli sono dedicate, inclusa una a Ives, in Cornovaglia occidentale.
È invocato: per i parti difficili; contro obesità, grandine e briganti; come protettore di puerpere, fabbricanti di catene, fabbri, fruttivendoli, agricoltori, carcerati, prigionieri, bestiame
Leonardo di Limoges nacque il 496 circa
Leonardo di Limoges nacque a Gallie
Leonardo di Limoges morì il 06/11/0559
- Trebisacce (Calabria),
- Cariati (Calabria),
- Ardore (Calabria),
- Portigliola (Calabria),
- Castelsilano (Calabria),
- Baselice (Campania),
- Masi Torello (Emilia-Romagna),
- San Leonardo (Friuli-Venezia Giulia),
- Zuglio (Friuli-Venezia Giulia),
- Sgurgola (Lazio),
- Montorio Romano (Lazio),
- Imperia (Liguria),
- Malgrate (Lombardia),
- Vescovato (Lombardia),
- Valle Salimbene (Lombardia),
- Offida (Marche),
- Monte Rinaldo (Marche),
- Castelmauro (Molise),
- Colli a Volturno (Molise),
- Villanova Monteleone (Sardegna),
- Dualchi (Sardegna),
- Serramanna (Sardegna),
- Setzu (Sardegna),
- Partinico (Sicilia),
- Mascali (Sicilia),
- Serradifalco (Sicilia),
- Montallegro (Sicilia),
- Cerreto Guidi (Toscana),
- Manciano (Toscana),
- Vernio (Toscana),
- Lajatico (Toscana),
- San Leonardo in Passiria (Trentino-Alto Adige),
- Castelnuovo (Trentino-Alto Adige),
- Saint-Rhémy-en-Bosses (Valle d'Aosta),
- Conegliano (Veneto),
- Borgoricco (Veneto),
- Correzzola (Veneto),
- Villadose (Veneto),
- Moriago della Battaglia (Veneto)
Leonardo di Limoges si festeggia il 6 novembre