San Filippo Smaldone è stato un prete cattolico italiano noto per il suo impegno verso le persone sordomute. Nato a Napoli il 27 luglio 1848, Fin dalla giovinezza mostrò una grande passione per l'educazione e l'assistenza dei più bisognosi. Dopo essere stato ordinato sacerdote, si dedicò alla formazione religiosa e morale dei giovani sordomuti, avvertendo la necessità di un'istituzione specifica per loro. Fondò così la Congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori nel 1885, dedicata all'istruzione e all'educazione dei sordomuti. La sua opera è stata riconosciuta come fondamentale per i sordomuti in Italia e ha contribuito allo sviluppo di metodi educativi che sono ancora in uso oggi. San Filippo Smaldone è stato canonizzato da Papa Benedetto XVI il 15 ottobre 2006, riconoscendo la sua vita di carità e devozione come modello di santità.
«Sacerdote dal cuore grande, nutrito di costante preghiera e di adorazione eucaristica, fu soprattutto testimone e servo della carità, che manifestava in modo eminente nel servizio ai poveri, in particolare ai sordomuti, ai quali dedicò tutto se stesso» (Benedetto XVI).
Nacque a Napoli nel 1848, in un periodo di forti tensioni sociali. Con decisione scelse la carriera ecclesiastica e giovanissimo volle onorare la sua vocazione con l’impegno della carità. Ancora chierico, si dedicò a una categoria all’epoca particolarmente numerosa di emarginati: i sordomuti. Ordinato sacerdote, si distinse in occasione di una pestilenza che colpì il capoluogo campano. Ammalatosi a sua volta, attribuì la sua guarigione alla Madonna di Pompei, della quale divenne devoto per il resto della vita. Il suo carisma d’elezione restò quello della cura dei non udenti e nel 1885 partì per Lecce con lo scopo di dar vita a un istituto per sordi. Lo seguirono alcune suore che aveva appositamente preparato. Con loro fondò la congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori che col tempo accolse anche bambine cieche, giovani orfane e abbandonate. Lo zelo sacerdotale indusse poi don Filippo ad occuparsi della direzione spirituale di numerosi sacerdoti e comunità religiose. Fu anche promotore della Lega eucaristica dei sacerdoti adoratori e delle dame adoratrici e superiore della congregazione di san Francesco di Sales per le missioni popolari. Morì nel 1923, un santo, ma anche un uomo di rara sensibilità e attenzione per i disabili. Come don Luigi Monza e don Carlo Gnocchi, volle sempre l’eccellenza della medicina per alleviare il disagio dei suoi assistiti.
San Filippo Smaldone nacque il 27/07/1848
San Filippo Smaldone nacque a Napoli
San Filippo Smaldone morì il 04/06/1923
San Filippo Smaldone si festeggia il 4 giugno