San Bertrando, conosciuto anche come Berticranno, è stato un vescovo francese vissuto tra il X e l'XI secolo. La sua figura storica è avvolta nella leggenda, tanto che alcuni dettagli della sua vita sono difficili da confermare con precisione. Si ritiene che abbia avuto un ruolo importante nella riforma ecclesiastica dell'epoca, contribuendo al rafforzamento della disciplina clericale e al rinnovamento spirituale. Un aspetto notevole della sua agiografia è il racconto di diversi miracoli che gli vengono attribuiti, tra cui la capacità di guarire i malati e di dominare le forze della natura. La sua festa liturgica è celebrata il 6 settembre e continua ad essere una figura di ispirazione per i fedeli, specialmente nella regione di Limoges, in Francia, dove ha servito come vescovo e dove si crede che sia sepolto.
Non conosciamo il luogo di nascita di Bertrando (Bertecranno), nato intorno alla metà del VI secolo, sappiamo che si recò a Parigi, probabilmente per motivi di studio, fu ordinato sacerdote da S. Germano (28 mag.), divenne canonico della cattedrale e poi arcidiacono. Nel 587 Germano volle che fosse nominato vescovo di Le Mans.
Non era una sede facile perché i re di Austrasia e Neustria erano in lotta per il predominio della regione e il vescovo doveva schierarsi: Bertrando sosteneva i principi di Neustria e la sua fortuna mutò a seconda dei loro successi; in diverse occasioni dovette abbandonare la sede, che fu occupata da un usurpatore, ma nel 605 fu reinsediato definitivamente da re Clotario il Ontario aveva grande stima di Bertrando e convinse il papa a inviargli il pallio, benché non fosse arcivescovo.
Molti proprietari terrieri fecero dono al vescovo di loro proprietà, che adoperò per aiutare fondazioni religiose già esistenti: per fondarne delle nuove, e per abbellire le chiese di Le Mans. Tra le sue fondazioni ci sono: l’abbazia dei SS. Pietro e Paolo; un grande ospizio per pellegrini e viandanti; una chiesa che egli volle dedicata a S. Germano. Aveva un grande interesse per l’agricoltura della regione e insistette per uno sviluppo e una buona conduzione dei terreni di sua proprietà; il suo amico S. Licinio di Angers (1 nov.) gli inviò alcuni vini, ottenuti con una scelta particolare di uve, che diffuse con grande successo.
Nonostante avesse fatto molta beneficenza era ancora in possesso di diverse proprietà, di cui dispose l’eredità nel testamento, che ci è pervenuto ed è generalmente considerato autentico e ha aiutato a correggere gli errori dei cronisti del suo episcopato.
San Bertrando (Berticranno) nacque il VI secolo
San Bertrando (Berticranno) morì il 623
San Bertrando (Berticranno) si festeggia il 30 giugno